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Rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali: requisiti, debiti inclusi e vantaggi

  Rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali: requisiti, debiti inclusi e vantaggi La definizione agevolata dei carichi affidati all'Agente della Riscossione rappresenta uno strumento fondamentale per consentire a contribuenti, famiglie e imprese di regolarizzare la propria posizione fiscale beneficiando di importanti sgravi economici. Con l'introduzione della nuova Rottamazione-quinquies , il legislatore offre una nuova opportunità per estinguere i debiti iscritti a ruolo senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Quali carichi rientrano nella Rottamazione-quinquies? Il perimetro oggettivo della definizione agevolata interessa i carichi affidati agli Agenti della Riscossione in un determinato arco temporale. In linea con l'evoluzione normativa in materia di tregua fiscale, l'accesso è riservato alle cartelle e agli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro i termini di legge stabiliti dalla misura. Rientrano generalmente nella definizione: Tr...

Cartelle di pagamento e pignoramenti: 3 motivi per cui la richiesta potrebbe essere illegittima

  Cartelle di pagamento e pignoramenti: 3 motivi per cui la richiesta potrebbe essere illegittima Ricevere una cartella esattoriale o un preavviso di fermo amministrativo e pignoramento genera subito ansia e preoccupazione. Tuttavia, non tutte le pretese della riscossione o dei creditori sono intoccabili: una percentuale elevatissima di notifiche presenta vizi formali o sostanziali che possono annullare del tutto il debito. Prima di correre a pagare o rassegnarsi a subire un pignoramento sul conto corrente o sullo stipendio, è fondamentale verificare se sussistono i presupposti per un'opposizione o un annullamento in autotutela. 1. La trappola della prescrizione: il debito è scaduto? Molti non sanno che ogni credito ha una "data di scadenza" oltre la quale non può più essere preteso per legge. Se il creditore o l'Agente della Riscossione lascia trascorrere un determinato periodo di tempo senza inviare un atto di interruzione formale (PEC o Raccomandata A/R), il dirit...

Mancata restituzione del deposito cauzionale: come recuperare la caparra d'affitto

  Mancata restituzione del deposito cauzionale: come recuperare la caparra d'affitto Alla scadenza del contratto di locazione o a seguito del recesso dell'inquilino, uno dei motivi di scontro più frequenti tra locatore e conduttore riguarda la restituzione del deposito cauzionale (la cosiddetta "caparra"). Molto spesso il proprietario trattiene la somma accampando scuse su presunti danni all'immobile o ritardi nei pagamenti degli oneri accessori. Tuttavia, la legge e la giurisprudenza della Corte di Cassazione stabiliscono regole molto rigide a tutela del conduttore. Quando il proprietario è obbligato a restituire la cauzione? Il deposito cauzionale ha la funzione specifica di garantire il adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dell'inquilino. Alla riconsegna dell'immobile: Restituzione immediata con gli interessi: Il locatore deve restituire l'intera somma ricevuta, maggiorata degli interessi legali maturati anno per anno (anche se il...

Indennità di accompagnamento: requisiti, rigetto INPS e come fare ricorso in Tribunale

  Indennità di accompagnamento: requisiti, rigetto INPS e come fare ricorso in Tribunale L' indennità di accompagnamento è una prestazione economica assistenziale erogata dall'INPS in favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali sia stata accertata l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, oppure l'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua. Trattandosi di una misura volta a garantire il sostegno fondamentale a persone in condizioni di grave fragilità, la legge assicura precise tutele in caso di diniego o mancato riconoscimento da parte delle Commissioni Mediche. I requisiti per ottenere l'indennità di accompagnamento Ai sensi della Legge 18 febbraio 1980, n. 18 e della successiva normativa di settore, per aver diritto all'assegno di accompagnamento occorre possedere specifici requisiti sanitari e amministrativi: Incapacità di deambulazione o autonomia: Impossibilità di c...

Ricorso Carta del Docente: come recuperare fino a 2.500 euro per gli anni di precariato

Ricorso Carta del Docente: come recuperare fino a 2.500 euro per gli anni di precariato Con la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione (sentenza n. 29961/2023) e del Consiglio di Stato , è stato ormai sancito in modo inequivocabile il diritto dei docenti precari (con contratti a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto) a fruire del bonus di 500 euro all'anno della Carta del Docente. Se hai lavorato come docente precario negli ultimi anni e non hai ricevuto l'accredito del bonus per la formazione, puoi agire per ottenere il riconoscimento del credito o il relativo rimborso. Chi ha diritto al recupero del bonus Carta del Docente? Il diritto al recupero riguarda sia i docenti attualmente ancora precari, sia i docenti nel frattempo immessi in ruolo che non hanno percepito il bonus durante gli anni di supplenza: Supplenze annuali (fino al 31 agosto): Diritto pieno per tutte le annualità non prescritte. Supplenze fino al termine delle attività didattiche (f...

Infiltrazioni dal lastrico solare e terrazzo ad uso esclusivo: chi paga i danni in condominio?

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  Infiltrazioni dal lastrico solare e terrazzo ad uso esclusivo: chi paga i danni in condominio? Le infiltrazioni d'acqua provenienti dal lastrico solare o dal terrazzo di copertura rappresentano una delle cause più frequenti di contenzioso in materia condominiale. Quando si verificano danni agli appartamenti sottostanti, la questione centrale riguarda la corretta individuazione dei soggetti responsabili e la ripartizione delle spese di ripristino e risarcimento. La disciplina di riferimento è dettata dall' articolo 1126 del Codice Civile , interpretato in modo consolidato dalla Giurisprudenza di Legittimità. La regola di ripartizione delle spese (Art. 1126 c.c.) Quando il lastrico solare o la terrazza a livello non sono di proprietà comune a tutti i condomini, ma sono di uso esclusivo o di proprietà di un solo condomino, le spese di riparazione o ricostruzione devono essere ripartite secondo il criterio del 1/3 e dei 2/3 : Un terzo (1/3): È a carico del condomino che ne ha l...

Bollette luce e gas esorbitanti: prescrizione, fatturazione anomala e come tutelare il consumatore

 Negli ultimi anni, la gestione dei costi energetici è diventata una delle principali fonti di preoccupazione e contenzioso per famiglie e piccole imprese. Sempre più spesso gli utenti si vedono recapitare bollette con importi sproporzionati, derivanti da conguagli pluriennali, consumi stimati errati o fatturazioni per periodi già caduti in prescrizione. Conoscerne la normativa di tutela e i rimedi giuridici previsti dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) è fondamentale per non pagare somme non dovute. La prescrizione breve delle bollette (2 anni): come funziona La novità più rilevante in materia di tutela del consumatore concerne la riduzione dei termini di prescrizione del credito energetico . Ai sensi della Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017) e delle successive delibere ARERA: Per le forniture di energia elettrica, gas e servizio idrico , la prescrizione dei conguagli è passata da 5 anni a 2 anni . Quando scatta la prescrizione: Se la società fornitri...